Vita social-integrata
Da quando, due anni fa, ho comprato l’iPhone, il primo telefono che non mi è stato regalato, ma l’ho scelto io stesso, la mia vita è cambiata, in meglio. È stato questo affaretto che ho tra le mani sul quale sto scrivendo questo post ad aver dato una effettiva svolta alla mia vita integrata con i social network. L’iPhone è stato un salasso, ma che mi ha migliorato professionalmente, come credo non potrà fare il tanto chiacchierato iPad.
Il social network su cui passo la maggior parte del mio tempo è Facebook. La sera, invece, come è abitudine consolidata tra i ragazzi, guardo clip su YouTube, oppure lascio acceso il Mac ascoltando Marco Travaglio, che mi fa prendere sonno.
Con l’iPhone è aumentato tantissimo il mio uso di Twitter, che in un primo momento utilizzavo come motore trainante per scrivere contamporaneamente anche su Friendfeed, un aggregatore di feed che ho usato molto nei mesi scorsi, e poi Facebook, Linkedin e altri social network che utilizzo molto di meno, come Plurk, Jaku, etc.
Ho due profili twitter personali, @ilbellodelweb su cui scrivo in Italiano, tra i primi 200 a Roma, e @damianocrognali nel quale scrivo in inglese. Ho sempre usato l’applicazione Echofon sull’iPhone fino a pochi giorni fa quando twitter ha rilasciato la sua ufficiale, che non si differenzia poi molto da quella di prima.
Preferibilmente, però, per scrivere i miei tweet uso uno strumento che ho su iPhone e Mac e si chiama Hootsuite, con il quale seleziono i social su cui vado a postare.
Per leggere preferisco invece TweetDeck, valido comunque anche per postare. Per seguire le discussioni su Friendfeed, da iPhone, uso FFHound, scoperta grazie ai tanti commenti positivi che ho letto.
Ho una passione particolare per la geolocalizzazione. Fino all’altro ieri, il mio preferito era Brighkite e qualche volta utilizzavo Google Latitude. Dopo il BTO delle Isole, sono passato a Foursquare, dove si trova molta più gente ed è fatto meglio.Stamattina mi ha anche omaggiato di questo:
Uso anche Dopplr per segnalare i miei viaggi. Tutti sherano i contenuti anche su Facebook e Twitter (italiano).
Uso Delicious per bookmarkare i miei contenuti, tutti, e Digg per quelli più importanti in inglese (prima lo usavo anche per quelli italiani, ma me lo hanno disabilitato, per poi ripristinarlo e richiamandomi all’ordine!). Sono anche su Linkedin, Tumblr, che uso come blog di riserva quando mi sale il bisogno impellente di fare copia e incolla di un post, di sana pianta.
Per condividere le foto sono su Flickr, ma uso anche Picasa, per poterle conservare on line. Segnalo tutti i miei libri su Anobii, che per un po’ non ho usato, fino a quando non è stata sviluppata l’applicazione per iPhone. Last.fm invece è molto interessante per tener traccia della musica che ascolto e scoprire nuovi brani.
Nelle chat, uso saltuariamente gTalk, sono sempre meno su MSN, preferisco Skype e quella di Facebook la tengo sempre spenta. Su iPhone, grazie al mio amico di Amalfi, ho cominciato ad usare Fring che ti permette di telefonare via cellulare ai contatti in linea su Skype.
Quando la scorsa stagione, impazzava il fenomeno del grande fratello, ho studiato per un po’ la televisione via web. Ho trovato abbastanza macchinoso l’utilizzo di Livestream (ex Mogulus) anche se ho l’impressione che sia il migliore. Ho scoperto Justin.tv e sono curioso di vederne gli sviluppi ora che è stata sviluppata anche l’applicazione mobile. Tuttavia, il mio prefetito resta Ustream che trovo semplice, facile nella gestione e con una buonissima applicazione per iPhone che permette di registrare un video e sherarlo immediatamente su Twitter, Facebook e Youtube.
Infine una nota su uno dei miei social network preferiti, AudioBoo. E’ una delle poche applicazioni solo audio per iPhone, ma a me piace molto la possibilità di registrare solo la traccia audio e condividerla immediatamente con altri. Moltissime applicazioni news per mobile hanno una sezione audio e non me ne faccio una ragione di come sia così poco diffusa tra il pubblico italiano e non solo.
Dai uno sguardo anche a:
I miei documenti, my secret leaks:
is where my documents live!




31 maggio 2010|243 views 












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