Il 2001 e quell’incontro inaspettato con Pietro Taricone

Ogni dieci anni c’è il Censimento della popolazione. Nel 2001 molti studenti universitari, tra cui io, sono stati cooptati per lasciare i questionari o compilarli personalmente porta a porta per conto dell’Istat. Per me è stato un anno speciale, lo studio andava bene, dopo un periodo di crisi, c’era l’amore e avevo cominciato a praticare seriamente il Buddismo.

Non mi capita tutti i giorni di incontrare o conoscere personaggi noti, forse sono io che non ci faccio caso. Ma in quel 2001, mentre la portiera mi accompagnava per gli appartamenti dello stabile in cui lavorava e faceva pulizie, nel quartiere africano di Roma, tra l’inizio di Via Salaria e Piazza Vescovio, alla mia domanda: come si chiama la persona che abita qui? Lei mi risponde: Pietro Taricone. Dopo alcuni lunghi dubbiosi secondi, le chiedo: ma chi, quello del Grande Fratello?

Era finito da alcuni mesi il primo Grande Fratello. Il successo era tale che già si pensava alla seconda edizione. Il vincitore morale era Pietro Taricone, il primo prototipo di famoso divenuto tale solo per essere apparso in Tv durante un reality.

Dopo aver suonato due volte, esce a petto nudo di casa, mettendosi dopo pochi secondi una canotta. E’ stato molto gentile, mi aveva detto che aveva aperto il questionario che gli avevo lasciato qualche giorno prima nella buca delle lettere, ma non lo aveva pubblicato perchè aveva parlato col suo commercialista che gli aveva detto di doverlo fare nella sua residenza a Caserta. Ma dopo che gli spiego che, trattandosi di una fotografia della popolazione in quei giorni e che dal momento che domiciliava in quell’appartamento, lo avrebbe dovuto compilare ugualmente, mi chiese se potevamo farlo insieme e così facemmo: rapidi, poi si fermò a chiacchierare con me qualche minuto e alla fine rientrò nell’appartamento dove lo aspettava una ragazza in vestaglia.

Io ero un ragazzo, lui era una specie di Jemes Dean dei miei tempi. Lo studiavo all’Università, lui e il programma, alle lezioni di Maurizio Costanzo; lo avevo conosciuto dal vivo, e mi aveva fatto una bella impressione. Mi piaceva il fatto che si fosse ritirato dalla scena, un po’ per studiare, un po’ per conservare il successo.

Questa morte per un incidente, durante un lancio col paracadute, mi lascia l’amaro in bocca e non può che consacrarne il mito da Jemes Dean dei nostri tempi: un paragone che non regge con il predecessore, che lui non avrebbe mai voluto, ma che è in qualche modo sintomo dei nostri tempi.

Sotto l’audio del mio ricordo appena saputa la notizia, stamattina a colazione.


About Damiano Crognali

Damiano Crognali has written 380 post in this blog.

Ciao! Mi presento: sono un giornalista, blogger e web manage. Se il sito ti è stato utile, clicca sul banner pubblicitario: non è un virus, né spam, ma solo un modo per ricompensarmi. Un click sul banner a te non costa niente, per me sono pochi spicci che entrano da Google nelle mie tasche. Grazie!

Print Friendly

Dai uno sguardo anche a:


I miei documenti, my secret leaks:
is where my documents live!


Crognali Report







Bad Behavior has blocked 409 access attempts in the last 7 days.