La Pubblicità On Line delle Giornate dell'arte 2009
In questi giorni sto sperimentando l’utilizzo della pubblicità via Internet. E’ qualcosa di nuovo per me: non la cosa in sé, ma la situazione in cui avviene tutto ciò. Ora vi spiego.
E’ la prima volta che mi occupo di gestire in prima persona una campagna pubblicitaria via web, non parliamo di articoli mirati o interviste come ufficio stampa, ma una vera e propria operazione di web marketing. E mi sto anche divertendo. Si tratta dell’evento che vedete in locandina, donare un sms solidale di 1 euro inviato da cellulare Tim, Vodafone o Wind per il restauro di alcune decine di opere d’arte, senza i quali fondi, sarebbero lasciate in abbandono. Una iniziativa lodevole, a mio avviso, che si ripete da sei anni in occasione de “Le Giornate dell’Arte 2009” una settimana di campagna per la raccolta fondi per il restauro dei beni culturali.
Ad organizzarla è la Fondazione CittàItalia, per conto della quale ho messo sù questo popopò di roba:
>> ho creato una inserzione pubblicitaria su Facebook, che in questi giorni, fino al 28 settembre, dovreste veder circolare a rotazione. E’ un bannerino sulla destra con la scritta: Non prendersi cura dell’Arte è come buttarla via. Dona … etc. L’invito ha lo scopo di far circolare quanto più possibile quel messaggio, non ad attrarre fan alla pagina. Poi, credo, se uno sia interessato e vuole mandare il messaggino, può informarsi prima di donare, andando sulla pagina facebook della Fondazione.
>> ho realizzato un bannerino anche su google legandolo a moltissime parole e categorie che hanno attinenza con Cultura, Arte e Restauro. Questa volta l’inserzione rimanda alla pagine del sito.
A partire da domani comincerò a monitorare i dati di traffico e non appena saranno resi pubblici i dati ufficiali, vi racconterò numeri, cifre e spese della campagna e di come ha influito in questa la promozione fatta sul nostro amato web.
Ma mi sembra interessante, comunque, il trend che inaugura la Fondazione Città Italia. Oltre al web, infatti, è stata fatta una promozione sulla stampa: radio e giornali. E’ stata fatta una trasmissione su Rai Uno, condotta da Pippo Baudo. Ora e per la prima volta nella storia di questa fondazione e di questa iniziativa, arrivata alla sesta edizione, si aggiunge pure il web. Io sento di star vivendo una epoca di passaggio, una transizione, la maturità di un nuovo mondo occidentale moderno.
E adesso vi spiego il perché la sento come un qualcosa di nuovo. La pubblicità in Internet c’è da sempre, credo da quando è nato, ma per me che tra l’altro di comunicazione e web ci mangio e ci bazzico da tanto, è una assoluta novità. L’era del Social Network diffuso è come se abbia aperto anche la strada maestra alla pubblicità su Internet, gestita da persone comuni, non esperti del settore, gente che fino a ieri guardava il web e soprattutto la pubblicità fatta su google oppure facebook con sospetto. Il mio responsabile, ad esempio, che è uomo di un’altra generazione, una persona di stile che manda ancora le lettere scritte a mano, per intenderci, alla mia proposta di battere anche la strada della pubblicità sul web, questa volta non ha battuto ciglio, dicendomi: proviamoci! E l’ha affidata a me, che sono un giovane, non ha chiesto a grandi compagnie di comunicazione. È come se la nuova epoca di Internet sia arrivata e diventata definitivamente di massa, una opportunità enorme per i giovani nati in quest’altra epoca, quella degli under 30.
Probabilmente racconterò l’esito delle Giornate dell’arte 2009 in uno speach al BlogFest di Riva del Garda, voi intanto non fatemi fare brutta figura, ci rimetto la faccia. Chi mi conosce sa che in fondo (mooolto in fondo) sono una brava persona. L’obiettivo che mi sono messo è 50000 messaggini a partire dall’inizio, domani, della Campagna Web. Aiutatemi a farcela!
L’iniziativa è lodevole in sé, la bellezza è un dono che va curato, l’arte parla un linguaggio universale ed è intuizione pura, come dice il mio maestro buddista, cioè esprime concetti che arrivano dritti al cuore con una singola intuizione. A meno che…. a meno che non la si butti via, non prendendocene cura. Un euro non è nulla, ma tutti insieme possiamo raggiungere una bella sommetta per il restauro di queste opere d’arte, dargli un futuro e mi piacerebbe poter scrivere che una parte dell’aiuto è arrivata grazie al web. Grazie, vi lascio con questo bel video realizzato dalla Fondazione, io ho messo la scritta
Dai uno sguardo anche a:
I miei documenti, my secret leaks:
is where my documents live!



22 settembre 2009|349 views 















































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