Esame di Giornalista: studiare per l’orale
Per l’orale occorre riprendere in mano i libri che occorre aver studiato per lo scritto. Date uno sguardo alle domande fatte all’orale nella scorsa stagione e mettetevi a ripassare la storia dell’800 fino al giorno dell’esame, magari fatelo su un BIGNAMI. Vi conviene anche studiare qualsiasi cosa vi venga in mente attinente al vostro Cv, almeno quello che avete presentato. Molte delle domande riguardano la sfera delle vostre competenze.
Sotto trovate i principali libri per approfondire in vista dello scritto. C’è anche il programma copiato dall’Ordine dei Giornalisti.
- Giornalista si diventa. 400 domande risposte per prepararsi all’esame
di Izzo Carlo, Ranucci Fabio (Per ripassare prima dello studio serio!) - 1 Studiare da Giornalista – IL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE – a cura di Vittorio Roidi – Tullio De Mauro – Gianni Faustini – Luigi Guastamacchia – Sergio Lepri – Fabrizia Midulla – Mario Morcellini – Enrico Paissan – Alberto Papuzzi – Emilio Pozzi – Silvano Rizza – Giancarlo Tartaglia – Mario Tedeschini Lalli. Centro di Documentazione Giornalistica – Roma 2003
- 2 Studiare da Giornalista – DIRITTO INFORMAZIONE – a cura di Corso Bovio – Alessia Alberti – Jacopo Antonelli – Stefania Farnetani – Alessandra Fiore – Paolo Grasso – Caterina Malavenda – Carlo Melzi d’Eril – Paolo Siniscalchi. Centro di Documentazione Giornalistica – Roma 2003
- 3 Studiare da Giornalista - I DOVERI DEL GIORNALISTA – a cura di Vittorio Roidi – Franco Abruzzo – Michelangelo Bellinetti – Francesco De Vito – Franco Elisei – Roberto Martinelli – Giuseppe Morello – Mauro Paissan – Emilio Pozzi – Vittorio Roidi – Roberto Seghetti -Antonio Viali. Centro di Documentazione Giornalistica – Roma 2003
- CODICE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE di Franco Abruzzo
- Professione giornalista. Tecniche e regole di un mestiere
di Papuzzi Alberto - CORSO DI GIORNALISMO. Lezioni per la preparazione
all’esame di giornalista professionista. (Magari solo i più importanti, tipo la Deontologia di Vittorio Roidi e Diritto dell’Informazione di Corso Bovio)
PROGRAMMA ESAMI ORALI
Il candidato alla prova orale dell’esame di stato dovrà avere una preparazione culturale, storica e tecnica adeguate all’esercizio del giornalismo in forma professionale. Pertanto, oltre ad un bagaglio culturale derivante dalla sua storia scolastica ed universitaria, egli potrà essere chiamato a rispondere sugli avvenimenti principali almeno del ’900 e su fatti di più stretta attualità a dimostrazione che il praticantato lo ha maturato e formato professionalmente.
In particolare, la preparazione dovrà concentrarsi su queste materie:
1) Elementi di storia del giornalismo
a) Origini ed evoluzione dell’informazione, in ordine alle condizioni sociali, culturali, politiche ed economiche; ciò in particolare anche rispetto ai mezzi, agli strumenti e al loro sviluppo tecnologico.
b) Nascita in Italia del giornale moderno; evoluzione dei contenuti e della tecnica della stampa quotidiana e periodica nel secondo dopoguerra; cenni storici sul giornalismo radiofonico e televisivo; nascita e crescita del giornalismo delle reti Internet.
2) Elementi di sociologia e di psicologia dell’opinione pubblica
a) Concetto e sviluppo della comunicazione nella società; nozione e indagini sull’opinione pubblica.
b) Interessi, pressioni e condizionamenti dell’informazione.
c) Psicologia della comunicazione e i suoi effetti sulla condizione individuale.
3) Tecnica e pratica giornalistica
a) Elementi fondamentali
1) Il giornale stampato, quotidiano e periodico, il giornale radio, il telegiornale, televideo, teletex, il giornale via fax;
2) il quotidiano del mattino e il quotidiano del pomeriggio, il quotidiano cosiddetto indipendente e il quotidiano di partito, il quotidiano economico e quello sportivo;
3) le strutture redazionali;
4) le fonti di informazione: i cronisti, i corrispondenti, gli inviati, l’agenzia, gli uffici stampa;
5) l’agenzia di stampa: natura, funzioni e strutture;
6) la cronaca: cronaca bianca, cronaca nera, cronaca giudiziaria; cronaca parlamentare; le pagine culturali e degli spettacoli, le pagine economiche ecc.;
7) il giornale come prodotto industriale – struttura della azienda – la pubblicità, la diffusione, il marketing. Il sistema dei media in Italia e nel mondo.
b) Elementi tecnici fondamentali
1) La notizia: cos’è la notizia, sua scelta e valutazione;
2) il linguaggio giornalistico – come si scrive una notizia, come la si “passa”, come si passa un flash di agenzia;
3) l’intervista e la sua tecnica;
4) l’inchiesta;
5) la conferenza stampa;
6) nomenclatura del gergo giornalistico: fondo, spalla, taglio, pastone, ecc.
7) la fotografia: come si squadra una fotografia, la fotografia nel quotidiano e la fotografia nel periodico illustrato;
la ripresa e il montaggio tv – la registrazione e il montaggio radio – la diretta radio e tv;
9) il titolo e la sua meccanica;
10) l’impaginazione: il menabò, i tipi di impaginazione.
Elementi di storia della tecnologia grafica. Le macchine
di stampa. Il processo di lavorazione in un quotidiano
e in un periodico. Le fotocompositrici, l’offset, i
computers, i sistemi editoriali, i satelliti artificiali.
c) Esercitazione d
i pratica giornalistica
1) Lettura critica di un giornale – lettura comparativa di più
giornali;
2) valutare una notizia e “passarla”;
3) titolare una notizia;
4) impostare un menabò;
5) effettuare un’ intervista nell’ambito delle possibilità consentite in sede d’esame;
6) tradurre estemporaneamente da un giornale in lingua estera (a scelta del candidato).
4) Norme giuridiche attinenti al giornalismo
1) Elementi di diritto pubblico
a) La Costituzione della Repubblica italiana; i diritti e i doveri dei cittadini – i diritti di libertà dei gruppi intermedi: partiti politici, sindacati, confessioni religiose, famiglia, scuola;
b) le funzioni fondamentali dello Stato: iter di formazione delle leggi -funzioni legislative affidate al Governo – la funzione legislativa delle regioni – la potestà regolamentare del Governo e degli Enti territoriali – i rapporti tra il cittadino e l’amministrazione – la funzione giudiziaria: l’amministrazione della giustizia in nome del popolo;
c) gli organi costituzionali: il Parlamento – il Presidente della Repubblica – il Governo – la Corte Costituzionale;
d) gli organi di rilevanza costituzionale: il Consiglio superiore della Magistratura – il Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro – il Consiglio di Stato – la Corte dei Conti;
e) gli enti autonomi territoriali, la Regione – la Provincia – il Comune – il controllo dello Stato;
f) le principali organizzazioni internazionali politiche, culturali, economiche e difensive.
2) L’ordinamento giuridico della professione di giornalista
a) l’ordinamento professionale dei giornalisti
b) l’esercizio della professione di giornalista – il giudizio
disciplinare e le relative sanzioni – l’azione giudiziaria
c) l’albo professionale dei giornalisti;
d) organizzazione sindacale e previdenziale dei giornalisti; la
Casagit; il contratto di lavoro.
3) Norme amministrative e penali concernenti la stampa
a) l’art. 21 della Costituzione – il sequestro – obblighi e responsabilità
del proprietario e del direttore responsabile – la responsabilità del
direttore a titolo di colpa;
b) la legge sull’editoria e l’Ufficio del Garante;
c) la radiotelediffusione – la Rai-Tv – la legge Mammì; la Legge Maccanico;
d) i reati di stampa e a mezzo della stampa – il diritto di rettifica
- la diffamazione – la prova liberatoria – il giurì
d’onore – la procedura dei giudizi – le pubblicazioni osce-
ne – la responsabilità civile – le notizie atte a turbare la
tranquillità pubblica – l’insider trading;
e) nozioni generali sul processo penale:il sistema processuale
penale in Italia – il giudizio ordinario – i giudici speciali
diritto di cronaca e segreto istruttorio.
4) Elementi sulla legislazione relativa al diritto di autore
Le convenzioni internazionali – la protezione del diritto di
autore in Italia – disposizioni sul diritto d’autore in materia di
riviste e di giornali – il diritto all’immagine – il contratto di
edizione.
5) Etica professionale
Diritti e doveri del giornalista – il rispetto della verità – la
libertà di opinione, di informazione, di critica ed il rispetto
della persona – il segreto professionale – rapporti con i colle-
ghi, gli editori e le fonti di informazione. I protocolli e le carte
deontologiche.
Dai uno sguardo anche a:
I miei documenti, my secret leaks:
is where my documents live!




2 novembre 2007|1 views 














































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