Esame di Giornalista; domande e risposte dell’Aprile 1998
1) Chi può deliberare lo stato di guerra? 2) Le principali attribuzioni del Consiglio di Stato. 3) Quando è lecito divulgare le generalità di minori coinvolti in procedimenti giudiziari civili o penali? 4) Chi può promuovere l’azione disciplinare nei confronti del giornalista? 5) Casi nei quali una pubblicazione può essere sottoposta a sequestro. 6) Quando è lecito diffondere l’altrui immagine?
* * *
1) Chi può deliberare lo stato di guerra?
1R – La delibera è delle Camere e solo poi viene dichiarato dal Presidente della Repubblica.
2) Le principali attribuzioni del Consiglio di Stato.
2R – E’ organo di consulenza giuridico-amministrativa del Presidente della Repubblica, fornisce pareri preventivi circa la regolarità e la legittimità, il merito e la convenienza degli atti amministrativi dei singoli ministeri, del Governo o delle Regioni (i pareri possono essere facoltativi o obbligatori). E’ organo di giurisdizione amministrativa preposto alla tutela dei diritti e degli interessi dei privati nei confronti della Pubblica Amministrazione, come giudice di secondo grado, ovvero il Giudice d’appello avverso le decisioni dei TAR. Svolge anche funzioni di Giudice in unico grado in sede di “giudizio di ottemperanza”.
3) Quando è lecito divulgare le generalità di minori coinvolti in procedimenti giudiziari civili o penali?
3R – Solo quando il minore è soggetto attivo o vittima di un reato, limitandosi all’essenzialità dell’informazione.
4) Chi può promuovere l’azione disciplinare nei confronti del giornalista?
4R – L’azione disciplinare è promossa d’ufficio dal Consiglio a cui il giornalista è iscritto o dal Procuratore generale competente sul territorio. Per ogni decisione presa dai Consigli regionali si può ricorrere al Consiglio nazionale dell’Ordine e successivamente alla Magistratura.
5) Casi nei quali una pubblicazione può essere sottoposta a sequestro.
5R - L’articolo 21 della Costituzione stabilisce che si può procedere a sequestro stampa solo nel caso di delitti, non semplici contravvenzioni, per i quali la legge sulla stampa lo autorizzi e il sequestro deve essere disposto con atto motivato dall’autorità giudiziaria. Soltanto nel caso di assoluta urgenza e non sia possibile un tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, non semplici agenti,che devono entro 24 ore fare denuncia all’autorità giudiziaria e se questa non lo convalida il sequestro si intende revocato e privo di ogni effetto. Si può inoltre procedere a sequestro nei casi di stampa oscena, cioè contraria al buon costume, stampa periodica che faccia apologia del fascismo, secondo la legge Scelba, e stampa con la quale viene effettuato il plagio, come previsto dalla legge sul diritto d’autore.
6) Quando è lecito diffondere l’altrui immagine?
6R – E’ lecita la diffusione di fotografie relative a soggetti ripresi in luoghi pubblici, fotografie degli arrestati e degli indagati, le immagini che documentano operazioni di arresto, le foto tratte da documenti di riconoscimento, da album familiari, o scattate nelle aule giudiziarie. Quando la pubblicazione dell’immagine è giustificata per la notorietà della stessa, dall’ufficio pubblico coperto, per scopi didattici o culturali, scientifici, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico.
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3 febbraio 2011|439 views 













































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