Castel Sant’Angelo di notte, un appuntamento da non perdere

Castel Sant’Angelo è uno dei luoghi più suggestivi di Roma e non solo perché vi si ambienta un noto romanzo di Dan Brown. Visitarlo di sera/notte è l’apoteosi dell’estetica monumental romana. Lunedì 28 alle ore 21.30 sarà possibile vedervi i fuochi d’artificio.

Con i suoi effetti “Stellari”, con i suoi movimenti “Delfici”, con la sua incredibile danza di luce “La Maraviglia del tempo” ritornerà con tutta la sua eleganza e armonia, restituendo a Roma una pagina del suo folgorante passato.

In occasione della ricorrenza di San Pietro e Paolo stasera il cielo di Castel Sant’Angelo tornerà ad illuminarsi di luci cadenti ripercorrendo l’antico incanto di una tradizione ritrovata.
“Pare che tutte le stelle del cielo caschino in terra” così si diceva nel 1579 parlando della “Girandola” di Castel Sant’Angelo. E stasera il miracolo si ripeterà perché grazie ad un minuzioso lavoro di ricerca oggi si è in grado di far conoscere agli appassionati quella che fu “la Maraviglia” del tempo, dando vita, in maniera filologicamente corretta, ad un fantasmagorico spettacolo di fuochi già immortalato dalle stampe del Piranesi e dei grandi pittori del passato. Se fate una ricerca su Google nella sezione immagini ne trovate a decine.

Ma cos’era la Girandola? Introdotta a Roma nel 1481 per celebrare il pontificato di Papa Sisto IV è poi stata utilizzata per celebrare le principali festività dell’anno. Spiegare cosa fosse la Girandola e ciò che rappresentò per oltre trecento anni è complicato, così come sarebbe riduttivo definirlo un semplice fuoco d’artificio, perché la Girandola era un evento che richiamava spettatori da tutta Europa, un appuntamento dove accorrevano stranieri di ogni grado e ceto sociale fino al 1861, quando i capricci del tempo e della memoria hanno poi relegato nel dimenticatoio questo antico momento di festa durante il quale il Castello diventava un palcoscenico per gli spettatori sull’altra riva del Tevere.
Fra i tanti “maestri” che contribuirono nel tempo, con la loro arte, a rendere la Girandola un evento sempre più spettacolare pare si sia cimentato – secondo un’ipotesi su cui sono tutt’ora in corso studi e ricerche per dimostrarne la veridicità – anche Michelangelo Buonarroti, nel periodo in cui lavorava su committenza di Papa Giulio II.


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La tragedia greca di Marcello Lippi

Ho appena finito di ascoltare le parole di Marcello Lippi, in conferenza stampa dopo la sconfitta dell’Italia. Lippi ha detto: tutto mi sarei aspettato tranne che l’Italia uscisse in questa partita / ero convinto di tutt’altro / non credevo di rivincere il Mondiale, ma non di uscire questa sera.

Quattro anni fa Marcello Lippi ha fatto una delle cose più “enormi” e “inimitabili” nella vita di una persona, citata anche dall’allora leader del PD Walter Veltroni.

Lippi uscì di scena sul più bello, vincendo contro tutti e tutto, il Mondiale più difficile e contro i nemici-cugini di sempre, la Francia, che ci aveva già sconfitto due volte, di cui una in finale.

Ci vuole coraggio e una grande forza di volontà ad uscire di scena in quel modo, cambiando faccia all’Italia, dandogli onore e gloria, senza però tenerla per sé, almeno nell’immediato, perché poi sarebbe rimasta ai posteri e per sempre. Marcello Lippi vinse e se ne andò.

Ma come nelle più classiche tragedie greche, è voluto ritornare. Era logico, non c’erano dubbi che sarebbe finita nel peggiore dei modi. E’ la storia che lo insegna, così come la letteratura.

Lippi era destinato a perdere e credo che in cuor nostro, guardando la squadra “operaia” che portava in suddafrica, lo sapevamo un po’ tutti quanti

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Come noleggiare la macchina a Roma senza carta di credito

Chi ha una soluzione a questo dilemma lo scriva, per favore, tra i commenti a questo posto. Vi racconto la mia esperienza.
Mi si rompe la macchina nel centro Italia diverse settimane fa. Inizialmente ho avuto la macchina sostitutiva dell’ACI, poi mi sono arrangiato con treni, autobus e mezzi pubblici, poco male insomma.

Però, che cose devo fare se volessi affittare un autoveicolo? Il requisito richiesto dalle maggiori compagnie di assicurazioni, ma anche dalle più piccole, è la carta di credito. Senza carta di credito, che in questo esatto momento io non possiedo, non se ne fa nulla.

Ho provato con:
La Maggiore
L’Hertz
L’Avis

Mi sono registrato a ciascuna di queste mega-agenzie di car sharing, ma senza carta di credito, la centrale non ti concede l’autoveicolo e neanche le singole agenzie sul territorio. Ho fatto il tentativo con tre agenzia tra il centro e la periferia di Roma della Maggiore, con due della Avis e una della Hertz. Il risultato è sempre lo stesso: senza carta di credito non se ne fa nulla! Ho chiamato e mi sono recato di persona, allora, alle agenzie delle maggiori compagnie di car sharing che a Roma sono dislocate alla Stazione Ferroviaria di Termini e nei due Aeroporti (io sono stato a Ciampino). Qui erano presenti anche la Rent.it, la Autoeurope e la Europecar. E’ sempre la stessa storia: hanno tante, ma proprio tante macchine a disposizione. Su ciascuna di queste agenzie, messe l’una sull’altra, rivali ma destinate a stare insieme, vedo dozzine di chiavi di macchine. Gli operatori sono efficientissimi: ti chiedono se hai prenotato, dopodiché controllano i registri e poi ti dicono che l’auto c’è, ma solo se hai patente e carta di credito. Non accettano le carte prepagate, insomma quelle che uso per fare gli acquisti in Internet, non accettano soldi in contanti, solo carte di credito. In stazione e all’aeroporto sono ancora più rigidi, ma ogni operatore ti strizza l’occhio e ti dice: noi non possiamo, ma prova dagli altri, che sono più flessibili e accettano i contanti. Naturalmente non è così.

L’unica soluzione è allora rivolgersi alle agenzie un po’ più distaccate, dislocate fuori mano. Io mi sono rivolto alla Cargo di via Prenestina e alla Arbitrans di Via Tor de’ Schiavi. Gli dico che non ho la carta di credito, loro rispondono che il problema è facilmente risolvibile. Non credo alle mie orecchie. Sì, è risolvibile avendo intestata una utenza di casa (luce, acqua, gas o telefono) e lasciando un deposito cauzionale di 1000 euro! Penso che contrattando, nella più felice delle ipotesi, si possa anche arrivare a 500 euro. Ma la trovo tuttavia una barbaria, considerando anche il fatto che con la carta di Credito, ti possono al massimo bloccare 200 euro.

Ho anche provato con agenzie di car sharing in Internet. Ne ho trovate alcune anche molto convenienti. Su di tutte, vi consiglio AutoEscape. Purtroppo, però, se non hai carta di credito, la storia si ripete. Navigando in Rete trovo questa agenzia, come delle altre. Vado a bloccare la macchina. Metto tutti i miei dati e alla voce pagamenti, faccio come sempre, metto i numeri della mia carta prepagata che uso per gli acquisti on line. Che cosa succede? Una volta che mi reco nel luogo dove ti dicono di recuperare il veicolo, non trovo traccia dell’agenzia in questione. Scopro così che si tratta di Tour Operator che lavorano prettamente on line, si appoggiano a delle agenzie internazionali o nazionali nei singoli paesi e che sono degli intermediari. Dopo essermi recato all’agenzia indicata da tale Auto Escape (Aeroporto di Ciampino) e dopo aver scoperto che non esisteva alcuna mia prenotazione, ricevo una telefonata da Londra che mi dice che la transazione non è stata accettata, perché non si trattava di carta di credito con i numeri in rilievo, ma di carta prepagata.

La mia riflessione a margine è questa: nelle città ci sono sempre più automobili, lo smog aumenta, il traffico è insopportabile. Il car sharing sarebbe una ottima soluzione. Forse permetterebbe anche di risollevare le sorti del mercato dell’Auto. Come abbiamo assistito all’esplosione del traffico aereo grazie alle compagnie low cost, forse si potrebbe ripetere qualcosa di simile con l’Auto. Ma Ryanair è stata definitivamente lanciata quando si è cominciato ad acquistare con postpay e simili.

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MOVIMENTO 5 STELLE, per intenderci quello di Beppe Grillo

Lo so che è un populista, uno che parla alla pancia, speculare in toto a quelli che combatte. Ma ammetto di aver un debole per la pazza avventura del movimento a 5 stelle.

Mi piace che si riducano lo stipendio, che affrontino le tematiche dell’ecosostenibile, che non vogliano pregiudicati in Parlamento. Ma ciò che più di tutto mi attrae, è l’uso consapevole della Rete nella Governance. Magari oggi è solo una esigenza dettata per mancanza di altre risorse economiche, ma è l’unico movimento che riesce a far eleggere rappresentanti, senza campagne televisive o di altro genere, a quanto mi risulta.

Poi ha altrettanti aspetti che non sopporto: il fricchettonismo, il giustizialismo, la difesa ad oltranza di una Costituzione non più figlia del suo tempo, a mio personalissimo avviso.

Ma tutto sommato vedo in questo movimento un non so che di rigenerativo per lo stato decadente in cui sprofonda l’Italia. Un barlume di rinascimento.

Allora oggi ho aderito al Movimento da QUI. Chissà se riesco ad essere di aiuto dall’estero, dagli Stati Uniti. Magari riesco ad organizzare una Campagna per far eleggere un candidato della lista 5 stelle all’estero, chissà. Sicuramente di questa scelta sarà felice il mio amico Signor Carlo!

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