Stamattina, 5 febbraio 2008, mi è stata consegnata la tessera da professionista. Uno dei motivi per cui aspetto questo momento era di vedere finalmente la mia foto campeggiare sul sito dell’Ordine dei giornalisti abruzzesi, come Maria Grazia, e mi hanno anche dato una spilletta dell’Ordine d’Abruzzo, che ho subito messo sulla giacca.
Oltre al presidente dell’Ordine, Stefano Pallotta (quì al mio fianco), c’era Selenia, consigliere dell’Ordine, la giornalista che mi ha consegnato il tesserino e che ha il nome della Luna, così come era il mio stato d’animo: guardate che sorriso nelle foto sotto!
Il Presidente Pallotta ci ha fatto un bel discorso (deontologia professionale, noi giovani che siamo il futuro della categoria, etc.) e poi abbiamo pranzato insieme ad un ristorante alle 99 Cannelle. C’era Paola dell’Ordine (che mi dà serenità), Emma con cui ho condiviso l’esperienza di Fiuggi, mancava Antonella, anche lei a Fiuggi, ma che è dovuta andare a lavorare, ed ho conosciuti gli altri giornalisti che hanno fatto l’esame con me, ma che non hanno partecipato a questo Fiuggi Ottobre 2007.
Mi sono divertito, ci siamo fatti delle crasse risate, ma abbiamo anche parlato di cose serie, tutto in un clima bello, come deve essere quello fra colleghi che hanno la stessa missione e condividono gli stessi valori. Tanto di cappello a chi riesce a creare un tale clima di armonia.
Non conosco gli altri Ordini, ma credo che solo in Abruzzo si faccia una cerimonia di questo tipo per la consegna della tessera. Un motivo in più per essere orgoglioso della mia terra.
Il consigliere Selenia Secondi mi consegna la tessera
Il gruppo, con Antonella ed Emma alla mia destra
Con Paola dell’Ordine
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Condivido la tua amarezza,Luca. Ricordati che sono giornalisti a giudicarti e i magistrati in misura marginale; altrimenti sai le bocciature. Però la commissione è stata davvero di manica larga come ebbi modo di dirti in precedenza. Alla fine è andata e spero che vada bene a tutti, anche se qualcuno l’hanno bollato. Nota dolente,giornalista venriloquo: è la figura del condutore dei tg Rai negli anni ’60, sino agli anni 70 e, marginalmente inizi ’80, inquadrato mai sotto l’ombelico,rigorosamente ingessato, al quale non era consentito nessun tipo di movimento se non quello delle labbra. Da qui – cari amici – il termine giornalista ventriloquo…Svelato l’arcano, spero di essere stato utile ai restanti colleghi che dovranno sostenere l’orale nei prossimi giorni. Magari la domanda viene riproposta: certo ci vuole coraggio, ma chissà. Rinnovato in bocca al lupo a tutti, di cuore.
Già, cosa mi aspettavo…. So solo che se fossi stato più lucido e avessi avuto voglia di litigare questa commissione la spaccavo in 2. Perchè non mi puoi fare una domanda che prevede 20 risposte possibili e volere solo quella che hai in testa te. Perchè se mi chiedi quali sono le problematiche dei quotidiani tradizionali (già una beffa, nel momento in cui hai appena sottolineato che io lavoro per una freepress: chiedimi quali sono le problematiche della freepress che ha peculiarità interessanti tutte sue, ma lasciamo stare), se mi chiedi quali sono le problematiche dei quotidiani tradizionali, dicevo, io non posso sapere che tu vuoi sentirti dire che ci sono pochi lettori. Perchè se vogliamo la problematica principale ora è il costo della carta, e poi stiamo parlando di problematiche economiche? tecnologiche? gestionali? politiche? giornalistiche? Se ti rispondo che uno dei problemi principali è la concorrenza con internet pechè non va bene? perchè tu hai in testa i pochi lettori?
E se mi chiedi quali sono i diritti/doveri dei giornalisti e io comincio a parlarti delle carte deontologiche tu non mi puoi fermare perchè in testa hai l’articolo 2 della 63/69 e vuoi che io da veggente intuisca che tu vuoi che parli di quello, e se comincio a parlarti della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo non mi puoi fermare perchè ha in testa quell’articolo. Se vuoi che ti parli di quello mi chiedi quello.
Lasciamo poi stare il modo con cui hanno trattato la mia esposizione della tesina (nel massimo disinteresse e maleducazione) dopo aver detto che era bellisima (la censura nelle canzoni dal ventennio a oggi), ma all’uscita un commissario mi ha inchiuodato su Schoemberg. Perchè non ne abbiamo parlato in esame visto che quella è la mia materia? Potrei andare avanti ore, ma lasciamo stare, spero di dimenticare prima possibile questa inutile e assurda esperienza. L’unica cosa che poso dire agli altri è che la commissione è (a giudicare dal mio esame) veramente di manica larga. State 8un po’) sereni.
quindi?non sappiamo cosa significa giornalista ventriloquo….certo che le donne sono proprio…..
Non è Fede. Quello semmai è il giornalista lacché, ben altra cosa…Il mio esame? presto detto!
Tesina: festival di sanremo, trionfa l’amore- crollano gli ascolti. Alla commissione è piaciuto tanto e mi hanno lasciato parlare a lungo, otto dieci minuti. Poi l’esame vero. Spoil system; i direttori famosi catanesi; Csm; Corte Costituzionale; il gobbo; Casagit ( li ho piegati in due). Andavo come un treno, tanto che alla fine il presidente mi ha detto: bravo, va bene così può andare. Ed è lì che entra in scena la domanda “bastarda”. una vocina di donna in fondo al tavolo mi dice: senta avrei un’altra domanda, chi era il giornalista ventriloquo? Ed io: guardi non so proprio, il presidente si gira e la guarda come per dire ma che cazzo dice questa… Insomma alla fine mi danno 50 mi fanno i complimenti, ma credo che quella del giornalista ventriloquo me la porterò a vita sulla gobba. Ma vaffffffffff
Appello a tutti….please pubblicate anche tutto il materiale della 92° sessione? domande, risposte, tesine, domande fatte all’orale….perfavore….
Giornalista ventriloquo? bella sfida. A me viene in mente solo il giornalista che parla per bocca di altri…Emilio Fede per esempio…
Caro Luca, non comprendo cosa pretendevi i miracolo? l’esame è questo. Poteva andare peggio, ma come ti dissi la commissione, questa commissione, è ok. Del resto a pensarci bene nell’esame di idoneità professionale è previsto lo scibile umano. Vuoi conoscere la domanda “bastarda” roba che mi veniva di alzarmi e mandarli a fare in culo. Mi parli del giornalista ventriloquo. Lancio la sfida. Vediamo in quantoi sapranno rispondermi. Al prossimo collegamento spiego. Apriamo le danze.
Dato (e superato) l’esame ieri. Una roba che mi ha lasciato più che altro molta rabbia e delusione. A parte l’assurdità di dare un esame di abilitazione professionale dopo 25 anni che faccio questa professione (se non lo superavo cosa facevo, il rewind con la mia vita?), a parte l’assurdità di dover far giudicare la mia professionalità e capacità già verificate dai direttori (e dai lettori, se vogliamo) che negli ultimi 25 anni mi hanno fatto lavorare e uno dei quali mi ha pure assunto, a parte l’assurdità di dover sostenere un esame con modalità e su argomenti che nulla o quasi hanno a che vedere con la pratica quotidiana della professione…
TESINA: “Interessantissima, divertentissima…. ma ne parli lei” ha detto il “relatore”, io inizio a parlarne e uno prende e se ne va, altri due si mettono a chiacchierare tra loro, un altro sfoglia il giornale. Io parlo… al tavolo. Dopo 20 secondi mi interrompono e iniziano a farmi domande. Per fortuna la tesina, se ritenuta interessante, doveva indirizzare almeno qualche domanda!
Prima domanda: “Ah, lei lavora in una freepress. Qual è la problematica dei quotidiani tradizionali?” Io guardo stranito: “Mi sembra una domanda un po’ vaga… a cosa ci riferiamo?” seguono suggerimenti (suoi) e tentoni (miei) per capire cosa volesse sentirsi rispondere: la risposta che voleva (tra le tante che gli ho dato) era: ci sono pochi lettori. Bene. Andiamo avanti.
Articolo 2 della legge 69/1963 (preoccupati perchè non se ne parla nè sul 400 domande nè sull’Abruzzino? Eh beh…). Segreto professionale. Caso montesi (inizio a parlarne mi stoppano subito perchè dicono che si vede che lo conosco, e mi chiedono come facevano a riportare il dibattimento parola per parola? (stenografavano, ok!), Chi fece dimettere un presidente italiano con un’inchiesta? (cederna, lockeed, leone). Tutti a casa alè alè.
Il mio curriculum dice che da 30 anni mi occupo di musica e di critica musicale, magari mi sarei aspettato domande anche solo vagamente nell’ambito, diritto di Critica? diritto d’autore? Siae? (il giorno prima Bob Dylan aveva vinto il Pulitzer, tra l’altro). Vengo da una città e da una regione che hanno dato i natali a Guareschi (centenario della nascita tra 20 giorni), Enzo Biagi, se vogliamo MARCO Biagi…. Magari mi aspettavo domande su questo visto che tutti dicono che si attengono alla zona di provenienza, all’attualità… Zero assoluto: l’unica domanda vagamente di argomento musicale è stata “Chi fu il presentatore che per primo propose di cambiare l’inno di mameli e con cosa”. Alla fine 44. Manica larghissima (e questo conforti chi deve darlo) in un esame zoppicante in cui ho saputo e potuto esprimere forse il 5% di quanto ero preparato. E alla fine proprio nessuna soddisfazione od orgoglio per una nuova “qualifica” che influisce sì sullo stipendio (del resto quale altro motivo per “investire” così alcuni mesi?) ma sicuramente no su quello che ero prima, su quello che facevo e su come lo facevo.
Speriamo bene…
Dunque, molto dipende da dove hai svolto il praticantato: giornale, radio, Tv, Internet ecc…Da mettere in conto la laurea perchè molte domande possono toccare l’argomento istruzione. Da non dimenticare la Regione o città di appartenenza, da cui estrapolano sempre qualcosa. Ribadisco la bontà della commissione, aiutano quando possono e non sono fiscali con i candidati, anzi. Le domande sono sei, sette. Otto con la domanda “bastarda” che serve ad alzare il voto, ma non compromette l’esito finale ovvero: complimenti lei è professionista. Andate tranquilli…e in Bocca al lupo!!!
ooooooohhhhhhhhhhhh!!!!!!!!
complimentissimi!!!
ce l’hai fatta, sono proprio contenta per te!
ottimissima notizia!!! Senti, hai avuto l’impressione che la commissione insistesse particolarmente su alcuni argomenti?
Sono professionista!!! Ufff che fatica. Per tutti: la 92 commissione sono dei gran signori, andate traquilli finora hanno bocciato un solo candidato, ma obiettivamente era un brocco ha fatto scena muta, sebbene il presidente Zezza abbia tentato di aiutarlo in tutti i modi, con domande da 5 elementare. In bocca al lupo a tutti!!!!!
Vi prego mettete le domande che fanno agli orali iniziati il 31 marzo!
Se qualcuno me le vuole mandare provvederò anch’io a metterle sul mio sito segnalando qui la pagina. Grazie.
E’ vero, io sono orgoglioso dell’essere Abruzzese! Gente ruvida ma bella
Bella stampa quella abruzzese. Dalle mie parti non si batte chiodo nell’ambiente…io ho battuto troppo e adesso sono considerato un elemento da evitare, così sono stato costretto a ripiegare sulle “civili”. pazienza, il mare è grande e io nuoto niente male però sinceramente mi tufferei volentieri nel tuo.
Scherzo ancora congratulazioni per tutto. A. C.
Ehi, complimenti e che sorriso raggiante!!!
a me il tesserino l’hanno cosnegnato subito, ma nessuna cerimonia ufficiale
ma è stato emozionante lo stesso e il presidente dell’ordine della campania è stato gentilissimo…
Fabbrica Damiano: stiamo lavorando per voi !
Innanzi tutto complimenti davvero. Tra qulache mese dovrebbe toccare a me. Volevo solo chiederti, dato che fino ad ora tutti i tuoi aiuti, quiz domande e risposte, tesine etc, mi sono stati utilissimi, proseguirai a pubblicare anche per i prossimi esami? esempio, per la sessione 92 hai intenzione di pubblicare qualcosa? Grazie e ancora complimenti.
E’ la Stampa, bellezza!
Crognali…ma quante belle pulzelle.
Complimenti davvero. E’una bella soddisfazione ritirare l’agognato tesserino con tanto di cerimonia ufficiale…Io spero di ritirarlo il prossimo mese, superato l’oralee, prima ancora, l’invitabile spauracchio della commissione. In bocca al lupo di cuore.
Che meraviglia! Spero che avvenga anche per me… presto!
Salut!
Ilaria
http://settantarighe.ilcannocchiale.it