
Mauro Marin GF10
Personalmente non ho mai seguito una edizione del Grande Fratello ad eccezione della prima, perché al tempo studiavo mass media all’università e in parte quella dell’anno scorso, ila nona edizione perchè mi ero interessato alle web tv. Accadeva infatti che alcuni siti internet di streaming, in primis justin.tv, ritrasmettevano integralmente il grande fratello sul tuo pc e senza doversi abbonare a Mediaset Premium o Sky, non ricordo.
Ma l’edizione di quest’anno ha avuto una completa e totale integrazione tra il mondo del web e la televisione, sia a causa del passaggio al digitale che ha privato molti della tv, e alla contemporanea esplosione del Social Notwork di Massa.
Alcune osservazioni. Su justin.tv si sono moltiplicati i canali che ritrasmette il grande fratello, ogni canale dispone di una chat a cui si può accedere anche col profilo facebook oppure twitter. Su twitter si è scelto un hashtag identificativo del programma #gf10, ed è diventata una sorta di Ansa di notizie ed opinioni in tempo reale di ciò che accade in casa: si commentano le scene esattamente come farebbe la Gialappa’s.
Su Facebook sono nati dei gruppi o delle fans page di supporto soprattutto intorno ad un personaggio surreale, al centro di questa edizione, Mauro Marin, e quella pagina oggi è tra le più numerose d’Italia, sta per sfiorare i 400 mila fans. Gli fanno magliette, fanno volare sopra la sua casa aereoplani, si organizzano per difenderlo dalle manovre della regia o degli autori del programma, lo giustificano e lui in cambio li fa ridere. E’ diventata una community autonoma contrapposta a quella ufficiale del Grande Fratello che invece conta meno di 10 mila iscritti. Su YouTube circolano oltre ai suoi video divertenti, canzoni originali, video simpatici e collage fotografici.
E in tutta questa autorganizzazione, che cosa fa Mediaset?
Dal momento che il GF è essenzialmente un programma noioso, riproduce le scene salienti della giornata in brevi video ogni trenta minuti circa, scrive news di aggiornamento, ma soprattutto ha creato una applicazione per iPhone su cui rivedere i video, leggere le news e televotare, per partecipare attivamente al programma. Naturalmente chi non ha il cellulare Apple può mandare SMS.
Sui blog personali dei ragazzi corrono le anticipazioni alla puntata, vengono fatte presenti osservazioni, ci si interroga su degli avvenimenti. Sono stati i blogger a far scoppiare il caso della bestemmia di Massimo Scattarella, vista prima in Tv o forse sul web, ritrasmessa su youtube, arrivata ai giornali e dunque alle autorità di garanzia.
Per concludere, non mi è mai accaduto di vedere un programma in Tv, se hai il decoder, con pc accanto in cui vedi quello che succede dentro la casa costantemente, fai commenti o racconti gli eventi alla maniera della Gialappa’s con altre persone che ti leggono in chat, i tuoi stessi messaggi finiscono su twitter e facebook per aggiornare anche chi non lo segue; ti organizzi su chi votare nelle community su Facebook dal tuo cellulare o iPhone e alla fine, si va pure a dormire col sorriso che ti lascia Mai dire grande fratello!
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