Essere socio Aci conviene

Essere socio Aci conviene senza ma e senza però. Ma se non ci vai a sbattere contro, nel vero senso della parola, non ci credi. Io sono socio Aci da un anno, soprattutto dietro spinta di mio Padre, che brav’uomo è più lungimirante di me. Qualche mese fa, mentre andavo in Umbria sono rimasto per la prima volta per la supertrada verso Gubbio-Assisi senza benzina. Preso dal panico, ho accettato l’aiuto di un rimorchiatore che mi ha accompagnato al primo benzinaio. Ero contento per la gentilezza di quell’uomo, che si trovava a passar di là e mi aveva soccorso, salvo ricredermi quando dopo avermi lasciato al benzinaio appena 4km più avanti, mi ha chiesto 30 euro, in nero e che si è intascato lui stesso, e mi è andata pure bene!

Sono quelli che “fanno i giri“, così si chiamano i rimorchiatori che si fanno pagare in nero e si intascano i soldi senza neanche dirlo ai propri datori di lavoro.

Mi è capitato, al contrario, lo scorso weekend, mentre tornavo in Abruzzo, di fondere il motore sulla a25 poco dopo Carsoli. Questa volta per fortuna non è passato nessun buon samaritano e ho chiamato l’Aci. Una persona gentilissima, simpatica e molto disponibile è arrivata a rimorchiarmi in meno di mezz’ora, mi ha accompagnato prima all’unico meccanico aperto sulla valle del salto alle 8 di sabato sera. Quando questo ha costatato che non era un danno da poco, mi hanno portato la macchina alla loro officina Aci, a Vicovaro, mi hanno dato una macchina di riserva per tre giorni e come socio, godo del beneficio di farmi trasportare l’automobile nella mia residenza, indipendentemente dal luogo in Europa in cui mi si ferma. Tutto questo senza pagare nulla, niente di niente. La spesa consiste solo nell’essere socio Aci ed avere la loro tessera base, costa 69 euro. Il tutto a fronte di spese considerevoli se penso che l’autotrasportatore abusivo per 4 km mi aveva chiesto 30 euro.

Non sempre si è cosi fortunati come nel mio caso. A volte la macchina sostitutiva non c’è. Altre volte sono gli stessi autotrasportatori dell’Aci a non informarti di tutti gli ottimi benefici di cui godi, sono le storie che sento dagli amici, per questo bisogna leggere attentamente il contratto Aci.
Ma altre volte invece, come nel mio caso, si trovano delle belle persone. Io sono sono stato soccorso dall’autofficina Acibox di Gianni, un buon uomo, nonostante l’aspetto da duro. Lo si capisce dagli occhi, se lo fai ridere. E credo capiti spesso visto i tanti guai surreali alle macchine che gli capitano. Forse perché ci ha fatto il callo, spesso le lamentele gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro. Pensa solo a farti tornare a casa. A me che mi trovavo in una situazione disperata mi ha prestato la macchina per più giorni di quanto mi fosse concesso, ad una signora che aveva rotto la macchina ma di cui aveva individuato il guaio, gli sostituisce il pezzo rotto prendendolo dalla sua autovettura stessa, e ancora, nonostante l’Aci ti soccorre gratuitamente trainandoti per soli venti km, il signor Gianni soccorrendo le persone che rompono la macchina, o rimangono senza benzina (fatto che succede più volte di quanto si pensi) in una terra di mezzo come quella che separa il Lazio dall’Abruzzo, conta i km in maniera molto forfettaria e spesso non ti fa pagare nulla. A me per esempio mi ha trainato per 40 km, ma non mi ha chiesto niente e cosa ancora più significativa: non me lo ha fatto neanche notare. Insomma un signore! A chi percorre la a24 o a25, consiglio di segnarsi questo numero 331 2712362 per ogni evenienza. Più in generale, essere socio Aci ti risparmia una marea di grane e la mia impressione è positiva e sono dell’idea che siano pure molto efficienti … fino alla prima prova contraria!

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