Il Diario Privato di Alain Elkann diventa un libro
C’è un mare di emozioni, ricordi ed esperienze di una famiglia non comune, ma allo stesso tempo sentimenti comuni a molti di noi dietro l’immagine borghese e severa di Alain Elkann, lo scrittore e giornalista, che tutti noi, intendono quelli della mia generazione, ricordano per le memorabili interviste che faceva all’ormai anziano maestro del giornalismo italiano: Indro Montanelli.
Riesco ad avere una intervista privata con lui grazie all’occasione della presentazione del suo ultimo libro, Nonna Carla, scritto per Bompiani.
E’ una intervista parte dal ricordo di Nonna Carla, sua madre, chiamata così perché si tratta di un libro dedicato ai suoi tre figli per i quali era la nonna. Ma si arriva a parlare della sua famiglia e dell’importanza che ogni mamma riveste in tale ambiente, nonostante i tempi cambiano. Parla della Morte e del suo rapporto con la vita. Infine, come ciliegina sulla torta, nell’era del web 2.0, dà un consiglio particolare a tutti i giovani che vogliono fare i giornalisti o gli scrittori: ripartire da carta e penna! Alain Elkann ci accoglie nel suo studio tra penne, carte e un computer che usa poco per farci riscoprire valori che spesso perdiamo di vista.
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22 gennaio 2011|762 views 













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